Volontari del Rotary

Missione in Congo 2007

La partenza è avvenuta il 14 Aprile da Bologna via Bruxelles e Kinshasa con arrivo nella capitale del Katanga “Lubumbashi” il 15 Aprile.

Il Congo è reduce da una lunga guerra, anche civile, che ha devastato il paese; solo nell’Ottobre 2006, in questa terra che vanta una superficie sette volte l’Italia con 20.000.000 circa di abitanti, si sono tenute la prima volta nella sua travagliata Storia, elezioni democratiche, queste vinte dal Partito il cui leader è l’attuale presidente “Monsieur Kabila”. – Il Katanga è una Regione ricchissima di rame e ne è la prima esportatrice al mondo; nel sottosuolo si trovano Uranio, Malachite e Diamanti. – Vi sono anche Parchi Nazionali di grande estensione e superlativa bellezza. – Il Paese è al momento in grande ripresa anche se con queste caratteristiche non sarà facile riuscire a mantenere stabilità politica e di certo occorrerà tempo.

Attualmente le condizioni degli ospedali possono essere equiparate a quelle Italiane di 30 anni fa; le malattie a carattere medico più frequenti sono gonorrea, sifilide, TBC, malaria e AIDS; operanti in queste strutture vi sono buoni Chirurghi Generali ma vi è un grande bisogno di chirurghi specialistici ed in particolare Urologi. - Questo è il quadro generale della situazione.

La mia parte operativa ha avuto inizio Lunedì 16 aprile in Ospedale dove ho valutato pazienti prevalutati da colleghi Chirurghi Generali e candidati ad intervento Urologico; tutta la settimana si è svolta in Ospedale tra visite e sala operatoria. Inoltre si sono svolti meeting quotidiani con gli Specializzandi dell’Università; Sabato 21 aprile si è tenuta una conferenza di circa 2 ore – sui temi del Carcinoma della Prostata, PSA e nuove tecniche chirurgiche. – Sempre in questa settimana ho incontrato il Presidente dell’Ordine dei Medici ed il Rettore dell’Università.

Altro incontro per me molto importante è stato con i Soci Rotariani di Lubumbashi, i quali non solo hanno in mio onore “messo la tovaglia migliore” - ricordandomi così quanto è importante il saper ospitare, ma si sono dimostrati uditori attenti e interlocutori attivi quando ho loro esposto quelli che erano gli scopi, le finalità di quella missione; quando mi sono da loro congedato ho ricordato quel che ero, ossia un semplice “Rotariano in Missione”; - vi garantisco che in quel momento gli applausi e i complimenti non erano rivolti a me ma a tutti noi – perché un Rotariano in missione è l’ambasciatore “nel mio caso indegno” di tutti i Soci del nostro Rotary Club.

Particolarmente significativo l’incontro con il Governatore del Katanga che ha espresso un grande apprezzamento per l’iniziativa, in particolare ha sottolineato come lo sforzo comune debba essere nella formazione in loco dei medici per poter trattenere i professionisti in Congo ed evitare la “diaspora” come si è puntualmente verificato in questi anni.- Ho dato anche la mia disponibilità e quella Aziendale del S. Maria a corsi formativi e stage presso di noi per poi riportare in Congo la loro esperienza.

Particolarmente toccante è stata Domenica 22 Aprile la mia visita all’ospedale missionario di Capolowe a 40 km da Lubumbashi, dove esiste un interessante ospedale missionario con un settore dedicato alla diagnosi ed alla terapia della lebbra; durante la visita ne ho incontrato alcuni con cui ho relazionato, ed interagendo con loro ho visto nella lebbra quella malattia terribile che è, - ogni sforzo deve essere messo in opera per “cancellarla” dal mondo!

Ritornato a Lubumbashi l’attività di visite, sala operatoria e icontrollo agli operati, si è allungata fino a Martedì 24 Aprile.

Mercoledì 25 Aprile sono partito per il villaggio di Kyenge,che si trova a 180 Km da Lubumbashi; la strada, soprattutto dopo i primi 90 Km, è da “ Camel Trophy”; fuoristrada, piloti abilissimi e adeguato tempo sono indispensabili per arrivare vivi alla meta.

Il Villaggio di Kyenge è il luogo dove è nata la Dott.ssa Kyenge, oftalmologa presso la nostra Unità Operativa di Oculistia (Santa Maria Nuova); è una comunità di circa 4000 persone con una scuola elementare . Rappresentando l’Associazione CURARE Onlus ho portato un Contributo di Euro 3.000 per la costruzione di una scuola media secondaria. Questa cifra è stata depositata alla Raw-Bank di Lubumbashi è verrà erogata sulla base dell’avanzamento dei lavori. Si prevedono fondamenta e scheletro portante entro l’autunno, poi un secondo versamento per completare entro Aprile 2008 la scuola. Il prossimo anno in primavera tornerò in Congo per verificare l’avvenuta conclusione dell’opera e spero proprio di poterla inaugurare.

Come segno di apprezzamento e stima la CHEF del villaggio mi ha fatto entrare “nella famiglia” e dopo una toccante cerimonia sono diventato “bantù” onoris causae; sembrerà buffo ma ne sono stato e ne sono orgoglioso.

Venerdì ritorno a Lubumbashi con nuova visita in Ospedale a ricoverati ed operati –

Sabato partenza per Bruxelles e domenica rientro in Italia.

Sergio Leoni

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