Attività della Commissione Distrettuale

Speciale per la Sanità, Fame e Umanità

Il Rotary raccomanda,tra i principali campi di intervento dei Club, di intraprendere attività di servizio nell'ambitodella sanità, con particolare enfasi sulla prevenzione di problemi sanitari emergenti (HIV, epatiti virali, TBC, ecc.). .) e sui problemi correlati alla denutrizione, soprattutto infantile, nonché a progetti atti a migliorare la qualità della vita di comunità disagiate, favorendo l'assistenza sanitaria.

Gli interventi sanitari dovranno comunque tener conto delle linee guida internazionali inerenti alla patologia su cui si desidera intervenire. Altri intereventi su problemi correlati alla denutrizione, soprattutto infantile, nonchè a progetti atti a migliorare la qualità della vita di comunità disagiate dovranno rispettare le indicazioni fornite da organizzazioni internazionali, quali la Food and Drug Administration e la WHO.

La Commissione è chiamata a sviluppare il mandato del Presidente Internazionale ed i suggerimenti specifici del Distretto.

Componenti della Commissione

Paola BORELLA (Presidente) (R.C. Modena LA Muratori), igienista
Claudio Cancellieri (R.C. Forlì), infettivologo
Giuseppe Lomonaco (R.C. Volterra),primario di laboratorio
Daniele Montruccoli (R.C. Bologna Galvani) , ostetrico - ginecologo

Stefano Pileri (R.C. Bologna), emolinfopatologo
Raffaele Stacca (R.C. Modena), anestesista - rianimatore
William Vergoni (R.C. Pistoia Montecatini Terme), cardiologo
Marco Zoli (R.C. Bologna), clinico medico


Lettera ai rotariani di Paola Borella

Cari Soci Rotariani

La Commissione ha avuto un mandato preciso, ovvero porre l'accento sulla promozione della salute nei paesi dove purtroppo questo bene insostituibile è scarsamente tutelato. Facendo riferimento ai grandi temi di cui il Rotary International si è fatto promotore ed in primo luogo l'importanza dei legami tra salute materna e benessere del bambino, la Commissione ha operato una scelta innovativa nel suo programma di azione: difendere e proteggere i bambini dal rischio di contrarre l'AIDS. Questo obiettivo si può raggiungere attraverso un capillare impegno a educare, sostenere e curare le madri che in alcuni paesi dell'Africa possono incontrare questa malattia senza avere la possibilità di prevenirla e curarla.

In collaborazione con la Comunità Sant'Egidio di Roma, è stato possibile avviare un programma (vedi allegato) molto impegnativo ma speriamo altrettanto efficace che parte da una valutazione attenta dello stato di infezione della madre, la segue nel corso della gravidanza, fornendo sia a lei che al neonato un adeguato supporto educativo, alimentare e farmacologico.

Grazie all'impegno del nostro Governatore, contiamo di salvare almeno 100 bambini e le loro madri, ma chiediamo a tutti voi una collaborazione per aumentare questo numero. Rimaniamo a vostra disposizione per spiegare il programma, eventualmente intervenendo ad una conviviale del vostro Club nel caso lo riteniate utile. Il vostro supporto oltre che fortemente gradito sarà anche una chiara dimostrazione dell'umanità e grande generosità che contraddistingue i Soci del Distretto 2070.

Cari saluti Rotariani

Paola Borella, Presidente della Commissione
Email: paola.borella@unimore.it

Torna alla pagina iniziale