Annata Rotariana 2002-2003                                                Numero 1/2  -  Luglio/Agosto 2002

 

 

 


  “Diffondete il seme dell’amore”

Bhichai Rattakul
   President, Rotary International 2002 - 2003
                          

 


Mensile di informazione riservato ai Soci del  Club.

Segreteria del club presso la Banca popolare dell’Emilia Romagna Via San Carlo 8/20 Modena  -Tel:  059 2022154

Direttore Responsabile:  Enrico Mucchi    -  Redazione: Claudio Colombi , Giordano Bruni, Manfredo Termanini 

Stampa: Poligrafico Mucchi Modena Via Emilia Est, 1525

Autorizzazione Tribunale di Modena N° 890 del 30/9/87          Sito Internet www.rotaryclubmodena.it

 

 


Lettera  del  Presidente

Cari amici,

non sono poche le cose che debbo scrivere in questa prima comunicazione del mio anno di presidenza, tuttavia so da quale iniziare: dal ringraziamento a tutti voi che mi avete dato fiducia eleggendomi alla carica di Presidente del Club per l'annata 2002/2003. Incarichi che ho precedentemente ricoperto (Segretario, esattamente dieci anni orsono, Presidente e componente di Commissione, componente del Consiglio Direttivo) spero mi abbiano un po' preparato; quelle esperienze mi aiuteranno, tuttavia questo è il massimo impegno per un socio e spero di essere all'altezza del compito. Se lo sarò, lo dovrò anche alla forte "squadra" ( più di quaranta soci ! ) che mi affiancherà e a tutti voi, che mi auguro non mi farete mancare l'aiuto dei vostri suggerimenti e la forza della vostra partecipazione.

Quello che inizia sarà un anno un po' particolare: dobbiamo infatti dare applicazione a quelle "raccomandazioni per le strutture operative" che sono il frutto del lavoro dell'ultimo Consiglio di Legislazione. Le classiche "vie d'azione" sono ridefinite in altre strutture che comunque coprono le varie funzioni in cui si articola la vita del Club.

Abbiamo nuove Commissioni e nuove figure (gli Incarichi) con i relativi compiti che via via verranno sviluppati durante l'annata. Interpreteremo le raccomandazioni (non imposizioni, dunque), secondo buon senso e qualche flessibilità, cercando di scegliere strade praticabili e puntando al raggiungimento dei risultati che ci proponiamo,  naturalmente in relazione alle

 

nostre risorse che peraltro il nostro Tesoriere sta organizzando in bilancio preventivo.

Ho parlato di risultati, sarebbe meglio definirli obiettivi: tra essi, l'attenzione all' effettivo nelle attuali ed in nuove classifiche, la presenza del Club nella città ed il dialogo con istituzioni ed enti, il sostegno anche economico alla Rotary Foundation, le attività rivolte ai Giovani, quelle internazionali, l'incremento della partecipazione alle nostre iniziative. Per ora non mi dilungo ulteriormente, vi prego intanto di leggere nell'apposito spazio di questo bollettino i nomi di coloro che compongono la squadra alla quale prima accennavo. Un risultato positivo il Consiglio di Legislazione ha comunque raggiunto: il forte aumento nella partecipazione dei soci alle attività operative del Club.

C'è un'ulteriore ragione di particolarità dell'anno che comincia: su nostra iniziativa sta sorgendo in città il nuovo Club (R. C. Ludovico Antonio Muratori). E' un fatto nuovo, un momento impegnativo per tutti noi, il nostro Gruppo Ghirlandina si arricchisce: sono convinto che da questa nascita il nostro Club trarrà elementi di stimolo e di nuova vitalità.

Ho già fatto cenno a questo nostro bollettino: ebbene, ricevendolo, avrete forse pensato di avere tra le mani qualcosa di diverso dal bollettino del vostro Club. Abbiamo preso la decisione, per la verità ancor prima di entrare in carica, di cambiarlo, di renderlo più attuale e più leggibile anche con l'uso del colore e la presenza di un maggior numero di fotografie; lo abbiamo cambiato soprattutto perchè, in questa versione alla quale spero

 

tutti ci abitueremo, è immediatamente trasferibile su internet: grazie all' impegnativo lavoro dei nostri "redattori" lo trovate infatti già sul nostro sito (www.rotaryclubmodena.it)  che è operativo da questi giorni. Naturalmente, l'edizione cartacea continuerà ad essere prodotta e inviata mese per mese a tutti noi.

Mi avvio alla conclusione (mi scuso per la lunghezza di questa comunicazione, dalle prossime sarò più breve) con un riferimento ai programmi. Delle quattro serate mensili (richiamandoci ove possibile agli argomenti di destinazione dei mesi), due saranno dedicate ad argomenti rotariani, trattati da me o da chi, Presidenti di Commissione o Incaricati, presiede alle varie funzioni; in una delle suddette serate si riunirà anche il Consiglio Direttivo; la terza e la quarta serata saranno dedicate a un relatore: un socio (o un coniuge) ed un ospite esterno. Naturalmente, il lavoro delle Commissioni e degli Incaricati produrrà iniziative specifiche, anche rivolte ai soci, di cui vi terrò informati. Fa parte del programma la realizzazione di qualche breve gita cultural-turistica, anche legata a particolari eventi o mostre, e magari un viaggio di qualche giorno.

Vi ringrazio ancora per la fiducia, e per la pazienza nel leggere fin qui. Spero passeremo insieme una buona annata in quel clima di amicizia che, non dimentichiamolo, con lo spirito di servizio costituisce uno dei nostri valori fondamentali.

 

                                                                                                         Andrea  Milano

 


Nelle scorse settimane è mancato l’amico  Cesare Giovetti. Ci uniamo al cordoglio del nostro amico Vittorio e della famiglia e lasciamo a Cesare Ferrari Amorotti il compito di tracciarne un breve ricordo.                   

                    

                                    Un ricordo di Cesare Giovetti

                                                                   

Il giorno 7 giugno 2002 ci ha lasciato Cesare Giovetti.

Conoscevo bene Cesare da “sempre”. Abbiamo fatto insieme viaggi bellissimi all’estero, abbiamo trascorso, con famiglie ed amici, vacanze estive ed invernali indimenticabili in Val Gardena; buon camminatore ed ottimo sciatore, rallegrava la compagnia con le sue acute e sempre mirate osservazioni, il suo fine umorismo, la battuta sempre  pronta. Era un piacere conversare con Cesare, di ogni argomento.

Eravamo soliti salutarci, in modo estremamente affettuoso, con un “ciao Pipone” da parte mia e con l’immancabile “ciao Ciccione” da parte sua. Sono queste purtroppo le ultime parole che gli ho sentito pronunciare, alla fine dell’anno trascorso, in una camera della Casa di cura “Hesperia”.

Arrivederci “Pipone”: hai lasciato tra i tuoi vecchi, veri amici un ricordo indelebile.

 

                                                                                    Cesare Ferrari Amorotti

 


Lettera Mensile N°12 del Governatore Mazza

 

Carissime amiche e carissimi amici nel Rotary,

mentre scrivo queste ultime righe del dialogo mensile che ci ha tenuto legati, in questo anno rotariano 2001-2002, con il filo invisibile della comune appartenenza e della spontanea condivisione di valori, stò riandando con il pensiero ai 12 mesi di esperienze, di fatti, di eventi, di occasioni di incontro che hanno caratterizzato il rapporto Governatore/Rotariani del Distretto.

Non è, quindi, il caso di ricordare singole situazioni, che, peraltro, sono ben chiare e scolpite nella nostra memoria, ma, forse, è opportuno fermare, appunto per l’ultima volta, l’attenzione su alcuni valori e su alcuni principi che hanno caratterizzato e che, a sommesso parere di chi scrive, dovrebbero sempre informare ogni nostro atto di vita rotariana.

E allora, da rotariano a rotariano e senza alcuna intenzione retorica, ricordiamo a noi stessi alcuni punti fermi, che è sempre bene tenere a mente e nel cuore per non uscire dai binari di un buon Rotary.

In primo luogo, la sempre ricordata amicizia, che, tuttavia, non deve essere semplice valore nominale o di enfasi retorica, bensì stima, buona conoscenza, rispetto umano, vale a dire un insieme di sentimenti, veri e reali, per una condivisa, comune appartenenza e per una convinta collaborazione associativa; se poi, in tale virtuoso clima, germoglia anche l’amicizia vera, quella con la A maiuscola, vorrà dire che il terreno è stato ben coltivato e ha dato un ottimo frutto, ma tale, raro risultato non può e non deve costituire una previsione assoluta, sine qua non.

In secondo luogo, le sorelle gemelle, o, meglio, le vestali della amicizia così intesa, vale a dire la modestia e la sensibilità; senza di esse non avrebbe senso e non avrebbe contenuto alcun comportamento rotariano, che si rispetti.  Infatti, non v’è dubbio che il buon uomo rotariano, se vuole essere tale, deve sempre manifestare sentimenti di semplicità, di rispetto, di apertura civile, ben conscio di appartenere ad un consorzio umano che, in qualche misura, gli è creditore e verso il quale egli , quale apportatore di tali buoni sentimenti, è - a sua volta - debitore di corrispettivi atteggiamenti di attenzione e di soccorso, che ben si compendiano nel complessivo comportamento, tutto rotariano, del service.

Senza dire che la sensibilità umana e la modestia sono i veri moduli comportamentali dell’uomo forte e motivato nei valori; in buona sostanza, dell’uomo che si svela nei buoni sentimenti e nelle buone azioni e che non si perde in mere espressioni enfatiche, di pura retorica in esse esaurendosi (di tali uomini il Rotary può fare tranquillamente a meno).

In terzo luogo, la partecipazione, la buona disponibilità al service, in una parola il service, tutti concetti collimanti e sovrapponibili, che riassumono la vera essenza intima del Rotary, proteso verso la collaborazione umana, all’aiuto, al soccorso di ogni tipo (culturale, sociale, umanitario) nei confronti di una Umanità, sempre più bisognosa della nostra presenza; ma non vi è vero service se non vi è reale volontà di prestazione, se non vi è la consapevolezza del ruolo, che si è chiamati a svolgere nei confronti dell’Umanità, in una parola se non vi è la consapevolezza che il Rotary è una scelta di vita e non una palestra di mere esercitazioni verbali.

Ma questi valori fondanti del Rotary non sarebbero così importanti e attivi se non fossero alimentati da altrettanti valori trasversali di assoluto spessore, quali la libertà, l’etica, la professionalità; e a questo ultimo riguardo, giova ricordare, il senso di responsabilità, che deve suggellare ogni nostro comportamento, peraltro, già informato agli altri valori sopra ricordati, così connotandolo di totale dignità, rendendolo infine pienamente rotariano.

Ecco, in estrema sintesi, una sorta di vademecum, che dovrebbe sempre accompagnare ogni azione del rotariano, dall’ingresso nell’ Associazione in poi, con la raccomandazione - sempre - di interpretare questi valori con ragionevolezza, con intelligenza e soprattutto con cuore.

Mi scuso per averVi voluto intrattenere su argomenti che certamente Vi sono ben noti, ma ho voluto lasciare traccia finale, forse inutile e scontata, di quanto ho detto e ripetuto nelle varie occasioni di incontro di questo anno rotariano 2001-02.

Credo in questo Rotary e sono certo che anche Voi coltiviate il medesimo sentimento.

Avrete modo di esprimere le Vostre condivisioni, con altrettanto impegno ed entusiasmo, anche nel prossimo anno rotariano 2002-03, a beneficio del Governatore Roberto Giorgetti, al quale consegno il testimone del Distretto e al quale formulo i più cari auguri di buon lavoro nel Rotary !  

 

                                                                                 Franco Mazza


 

Lettera mensile N° 1 del Governatore Giorgetti

 


Carissime amiche ed amici del Rotary, cari giovani del Rotaract,

Nell’iniziare, con comprensibile emozione e circospezione, questo anno di governatorato, mi è molto piacevole poter indirizzare attraverso la rivista distrettuale un caro saluto a rotariani e rotaractiani, in un unico messaggio che vuole ribadire l’importanza per il Rotary dei giovani ed il tradizionale impegno verso le nuove generazioni.

Il nostro impegno, non plurale maiestatis ma prodotto del lavoro di tutta la nutrita squadra di cui fortunatamente dispongo, è quello del rinnovamento nella continuità. Un caro saluto e ringraziamento va quindi innanzitutto a coloro, Carlo Riccomagno  e Franco  Mazza, che mi hanno da poco preceduto nella onerosa opera, ma ugualmente a tutti coloro che a partire dal lontano 1925 hanno contribuito, anche nel nostro Distretto, a fare il Rotary grande ed ambito come oggi è.

Rinnovamento nella continuità vuol dire completare il ciclo triennale di riforme,  per poter dar seguito alle direttive su come “pianificare dei Rotary Club efficienti” che i Presidenti hanno avuto nel mese di marzo, in occasione del SIPE di Montecatini.

Vorrei inoltre sottolineare un compito molto importante da assolvere in questo periodo: aggiornare l’elenco delle classifiche occupate e vacanti, base ineludibile per qualunque piano di sviluppo.

Un Club è efficiente nella sua conduzione se, presto libero dagli impegni burocratici ed economici imposti dalla routine, può dedicare le proprie energie a quel concetto di “Rendersi utile” che è la essenza stessa del nostro stare insieme.

Noi tratteremo in questo numero, primo della nuova annata, il tema distrettuale del Clima, per riproporre, ai molti amici che si sono dichiarati interessati, le linee guida per portare nel proprio territorio gli studi, le analisi, i progetti e le proposte che la rappresentatività  ed il prestigio professionale dei Soci consentono al Rotary.

Tale impegno, naturalmente,  non dovrà distogliere l’attenzione dai programmi verso la Rotary Foundation, di cui abbiamo parlato, con interventi qualificati e chiarificatori,  nell’incontro di Imola del 25 maggio.

Nella circostanza alcuni Club non  erano, purtroppo, presenti, ma l’azione degli AG saprà sicuramente sopperire alla eventuale carenza di informazione.

A tutti comunque appuntamento per i due Seminari della Rotary Foundation, in ottobre a S. Miniato per i Club toscani, a Parma in novembre per quelli dell’Emilia-Romagna e Repubblica di S.Marino.

 

Un abbraccio

 

 


 

 

A  proposito  di  noi  soci

 


Benvenuto al nuovo socio effettivo  Ing. Eugenio Boni

 

Eugenio Boni è nato a Modena una quarantina di anni fà, è sposato con la gentile signora Alessandra ed ha due figli : Martina di 9 anni e Giacomo di 5 anni.

Ha frequentato il Liceo Ginnasio L.A. Muratori e, conseguito il diploma di maturità classica, si è iscritto alla Facoltà di ingegneria, ed ha  frequentato qui a Modena il biennio per poi passare, per il successivo triennio, all’Università di  Bologna e si è quindi laureato presso l’Alma Mater Studiorum.

Ha prestato il servizio militare nell’Arma dei Carabinieri.

Nel corso degli studi universitari Eugenio Boni si è distinto in tutte le materie di esame, ma ha dimostrato una particolare predisposizione per la Scienza delle costruzioni e questa sua specializzazione nella calcolazione strutturale gli ha valso l’ottenimento, fin dai primi anni della professione, di incarichi di progettazione e di realizzazione di opere, anche importanti, per conto di Pubbliche Amministrazioni, di privati ed anche per conto di imprese edili sia nel campo civile che industriale, opere realizzate sia a Modena che altrove.

E’ iscritto all’Ordine degli ingegneri della Provincia di Modena  e conduce qui a Modena un avviato studio tecnico associato, nel quale collabora, tra gli altri, anche il padre, pure lui ingegnere.

E’ consulente tecnico presso il Tribunale e in questa veste è stato utilizzato da giudici e pubblici ministeri in diversi procedimenti, civili, penali e fallimentari.

A partire dall’anno 2000 è membro della Commissione Edilizia del Comune di Nonantola. Ha fatto parte del Club Rotaract di Modena dal 1982 al 1991, lo ha presieduto nell’annata 1989-90 (Presidente del Rotary Padrino Ing. Aldo Coen), ed ha ricoperto numerosi incarichi a livello distrettuale, tra cui quello di Coordinatore per i Club dell’Emilia-Romagna.



Il Governatore Mazza conferisce nuove onorificenze ad alcuni nostri soci.

 


In occasione del Congresso Distrettuale svoltosi presso l’Auditorium Guido Monzani di Modena nei giorni 15 e 16 giugno scorsi, il Governatore Mazza ha conferito ad alcuni nostri soci importanti onorificenze rotariane. In particolare all’Assistente del Governatore Franco Franceschini è stata conferita la seconda Pietra Bleu, per il lavoro svolto come assistente del governatore. Franco Franceschini è poi stato confermato come Asssistente del Governatore Giorgetti per l’annata 2002-2003.

 Alla Banca popolare dell’Emilia-Romagna è stato consegnato il “Paul Harris fellow” per il particolare supporto fornito alle iniziative del Rotary . Le onorificenze sono state consegnate a Carlo Baldoni, nella sua qualità di ex Presidente della Banca popolare dell’Emilia Romagna, a Fausto Battini, che tuttavia non ha potuto essere presente alla premiazione, nella sua qualità di Presidente in carica , ed a Guido Leoni, nella sua qualità di Direttore Generale .


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


                                                                                                                      

 

 

 

 

 

 

Le premiazioni dei soci Franceschini, Baldoni e Leoni durante il XXX Congresso Distrettuale svoltosi al Forum “Monzani” di Modena

 

 

Vittorio Fini eletto Presidente dell’Unione Industriali di Modena


 

Lo scorso 24 giugno si è svolta l’Assemblea annuale dell’Unione Industriali di Modena, durante la quale il nostro socio Vittorio Fini è stato eletto Presidente, succedendo così a Luca Cordero di Montezemolo, che aveva guidato l’associazione modenese negli ultimi sei anni. Vittorio Fini è alla guida di diverse aziende che hanno sede nella nostra città ed in particolare è amministratore delegato della FINI FAST, gruppo attivo nel settore della ristorazione che gestisce 44 punti vendita sulla rete autostradale ed è sul punto di aprirne altri 40, con un fatturato previsto per il 2002 di 50 milioni di euro e quasi 500 dipendenti. 

Il nuovo Presidente si è detto lusingato di succedere a Luca di Montezemolo e si è augurato di riuscire ad ottenere durante la sua Presidenza gli stessi risultati ottenuti dal suo predecessore. “Il mio impegno sarà massimo, alla ricerca di un rinnovato rapporto con le istituzioni in particolare per proseguire   nell’ azione  di   rilancio   della realizzazione delle infrastrutture per consentire il superamento del blocco   che c’è nel Paese” ha detto fra l’altro il nuovo Presidente.

Siamo certi di interpretare il pensiero dei nostri soci inviando al neo eletto le nostre congratulazioni ed i più fervidi auguri di buon lavoro.

 

Fausto Battini entra nel Comitato Esecutivo dell’ABI

 

L’ Avv. Fausto Battini, Presidente della Banca popolare dell’Emila Romagna, è entrato a far parte del Comitato Esecutivo dell’ Associazione Bancaria Italiana: al nostro socio porgiamo, a nome di tutto il Club, vivissime congratulazioni.


 

 

Le nostre conviviali, le nostre iniziative

 

4 giugno 2002.

 


 Alle ore 19 ci ritroviamo numerosi presso la Chiesa di San Carlo per partecipare alla visita guidata della mostra celebrativa per il 150° anniversario dei Francobolli Estensi : fa gli onori di casa l'illustre filatelico Paolo Vaccari, che successivamente sarà ospite della nostra conviviale.

La mostra ripercorre la storia dei francobolli ducali dalla loro introduzione (01-06-1852) fino al plebiscito per l'annessione al Regno di Sardegna, con conseguente adozione dei francobolli sardi : ci sono molti pezzi unici, autentiche rarità di inestimabile valore. Al termine della interessantissima visita, ci ritroviamo per la conviviale.

Il Presidente Giovanni Zanasi saluta gli ospiti presenti, in particolare il Governatore del nostro Distretto, Franco Mazza. Passa poi la parola all'amico Luciano Sarti che ci presenta un nuovo socio, l'ing. Eugenio Boni. (vedi rubrica "A proposito di noi soci"). Al termine della breve presentazione anche Paolo Ferrari ha il piacere di aggiungere alcuni lusinghieri apprezzamenti sul nuovo entrato, che conosce dalla nascita.  

Dopo cena, il Presidente commiata il Governatore, che ci deve lasciare per un impegno inderogabile, ricorda il prossimo Congresso Distrettuale che si terrà a Modena il 14-15-16 giugno prossimi, a cui dobbiamo partecipare numerosi (e non abbiamo scuse, data la comodità del luogo !) e presenta l'ospite della serata, l'illustre filatelico Paolo Vaccari, di cui legge un lungo curriculum.

Paolo Vaccari imposta la sua breve relazione ricordando alcuni fatti curiosi della sua lunga attività di filatelico, come ad esempio la costituzione di un Gruppo Parlamentare amici della Filatelia, che raccoglie deputati di tutti i partiti : un altro fatto interessante è successo nel 1997, quando fu stampato un francobollo che rappresentava una fanciulla a seno nudo, nell'ottica di una iniziativa per la lotta al tumore al seno. Fin qui nulla di male, ma quando il francobollo è stato usato per affrancare lettere inviate in paesi islamici fondamentalisti è successo che questi paesi hanno rifiutato la corrispondenza, considerando il francobollo non idoneo per essere visto dai loro cittadini : ora è stato cambiato il francobollo. Doveva nascere anche un francobollo che ricordasse la lotta al tumore della prostata, ma alla luce di quanto successo e date le implicazioni anatomiche della prostata è stato tutto quanto accantonato.

La storia dei francobolli è strettamente connessa con la storia della posta, ed anche di questo spaccato della nostra civiltà l'oratore si dice profondo conoscitore : la posta, che oggi è stata superata dal cellulare, dal fax, da internet, ha rappresentato per anni l'unico modo col quale si poteva comunicare, la posta era linfa vitale, era tutto. Il conoscere i suoi vari aspetti, la sua evoluzione, le sue curiosità, finanche i suoi aspetti negativi, come ad esempio le frodi postali, corrisponde a conoscere intimamente la nostra società da un osservatorio particolare, ma nello stesso tempo privilegiato.

Al termine della brillante relazione si apre il fuoco di fila delle domande : Milano, Boni, Barbolini, Zanasi e Pini porgono all'ospite interessanti quesiti, a cui viene risposto con gentilezza e competenza. La serata si conclude col dono del  gagliardetto e della medaglia celebrativa del cinquantenario a Paolo Vaccari, e con l'omaggio di uno splendido mazzo di fiori alla gentile consorte.


 

11 giugno 2002.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Il Presidente Giovanni Zanasi all'inizio della riunione invita ad un minuto di raccoglimento in ricordo dell'amico Cesare Giovetti, recentemente scomparso.   E' questa  la serata in cui viene assegnato il Premio "La Bonissima", istituito dal Rotary Club di Modena e giunto quest'anno alla 5° edizione, volto a premiare artigiani illustri della nostra città : è uno degli appuntamenti più importanti dell'annata rotariana. I premiati sono Anna Cristina e Giuliano Morandi, titolari del Forno San Giorgio, che tutti noi modenesi conosciamo.

 

Il Presidente Giovanni Zanasi invita Paolo Vasco Ferrari, presidente della commissione per l'attribuzione del premio, a leggere la motivazione.

Anna Cristina Morandi unitamente al fratello Giuliano quali titolari del Forno San Giorgio rappresentano da quattro generazioni l'eccellenza nei prodotti artigianali da forno nella città di Modena.

 

 L'impegno e la passione che da cento anni la famiglia Morandi sta profondendo nella propria attività ha consentito di preservare, pressochè intatta, una tradizione che si lega all'atmosfera del negozio, ai profumi, all'accoglienza, alla qualità ed al prestigio dei prodotti, dando vita, con il Forno San Giorgio, ad un unicum irripetibile ed importante per i modenesi che amano tramandare ai figli i "luoghi" della loro città. Per questi motivi si ritiene che i titolari del Forno San Giorgio debbano essere annoverati quali fautori di un'esemplare continuità e qualità di impegno nella loro attività dove, pur operando in un settore complesso e difficile che richiede gravosi sacrifici, hanno sempre privilegiato la salvaguardia di quei valori che si trovano a fondamento dello spirito che anima il Rotary International."

 

Giovanni Zanasi e Paolo Vasco Ferrari consegnano poi ad Anna Cristina Morandi la Bonissima ed il nostro gagliardetto : la premiata ringrazia dicendo di essere felice ed onorata, ma anche fortunata, dato che quest'anno cade il 100° anniversario della presenza della famiglia Morandi nel Forno San Giorgio. La serata si conclude col Presidente che ricorda che la settimana prossima il tradizionale appuntamento con le corse dei cavalli si terrà martedì e non come al solito mecoledì.


                            

18 giugno 2002

 


Quest'anno l'appuntamento dedicato alle corse dei cavalli cade di martedì : ci ritroviamo numerosi, con familiari ed ospiti, all'ippodromo in una caldissima serata estiva. Dopo una cena rustica, ci buttiamo sulle scommesse, anche se pare che nessuno abbia sbancato il totalizzatore. L'ottava corsa è il premio Rotary Club Modena : il fantino vincitore viene premiato dal Presidente Giovanni Zanasi. La serata, molto allegra ed informale, corre via veloce : l'appuntamento è per martedì prossimo a Cognento presso casa Zanasi per la serata del passaggio delle consegne


 

25 giugno 2002

 


E' la serata del passaggio delle consegne tra il Presidente uscente Giovanni Zanasi ed il Presidente eletto Andrea Paolo Milano : la cornice è splendida, la casa di campagna di Gabriella e Giovanni Zanasi a Cognento, le tavole sono già splendidamente imbandite in giardino, quando, appena seduti, si scatena un violento temporale estivo che ci costringe ad abbandonare precipitosamente l'esterno per rifugiarsi nelle stanze della villa. E così con una cena in piedi, grazie alla disponibilità dei padroni di casa ed alla organizzazione del catering, riusciamo a portare a termine la serata. Il Presidente uscente Giovanni Zanasi, in piedi all'esterno della villa, al riparo di un ampio ombrello, saluta gli ospiti presenti, ringrazia tutti quanti per la pazienza e disponibilità mostrate nei suoi riguardi nella  annata rotariana che va a concludersi, spende un elogio per il Consiglio Direttivo, il Segretario, la sig.ra Riccò, i membri delle commissioni e soprattutto per la moglie Gabriella che gli è sempre stata vicina. Ricorda i quattro amici che ci hanno lasciato e i nuovi nove soci, sottolinea l'impegno di una annata volta all'aumento dell'effettivo, che ha sollevato al nostro interno un ampio dibattito. Presenta l'avv. Cazzella, Presidente del nuovo Club cittadino, che prenderà il nome di Rotary Club Ludovico Antonio Muratori Modena, ringrazia l'amico Giorgio Boni che ha fatto da levatrice, ed aggiunge che la nuova squadra appare molto valida, impreziosita dalla presenza della moglie del compianto Massimo Lugli.  Giovanni Zanasi dona un magnifico mazzo di fiori alla sig.ra Riccò, consegna un Paul Harris a Roberto Guerra, e chiama a sè Andrea Paolo Milano, col quale scambia i distintivi ed al quale passa il Collare di Presidente.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Andrea Paolo Milano dona uno splendido mazzo di fiori a Gabriella, omaggia Giovanni Zanasi di un vassoio d'argento e Marco Righi di una medaglia e di un album di foto che raccoglie i momenti rotariani più significativi dei suoi quattro anni da segretario.

Il nuovo Presidente dice che al posto del bel discorso che aveva preparato, ma che non è in grado di fare per motivi contingenti di carattere meteorologico, ci legge la lettera di luglio che ha preparato per il bollettino e che riassume le linee guida su cui ha impostato la sua annata di presidenza.

Al termine l'avv. Cazzella si presenta, ringrazia per la disponibilità del nostro Club nei riguardi del nascituro e spera di avere altre occasioni di incontro come questa in futuro.

La serata, tra un tuono ed uno scroscio di pioggia, corre via veloce e piacevole : se il vecchio proverbio "sposa bagnata, sposa fortunata" si può applicare anche al nuovo Presidente del nostro Club, siamo sicuramente di fronte ad una annata indimenticabile.

Nelle immagini seguenti sono raffigurati alcuni dei momenti più significativi della serata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


L’omaggio alla Signora Riccò ed   alla Signora Zanasi

 

 


                                                                                        Andrea Milano consegna l’omaggio a Marco Righi

 

 

 

 

 


          Il discorso inaugurale del nuovo Presidente

 

 

 

 

 Il passaggio delle consegne

 

 

 

La consegna del regalo


 

Il XXX Congresso Distrettuale

 


Nei giorni 15 e 16 giugno si è tenuto presso il Forum “Guido Monzani” di Via Aristotele in Modena il XXX Congresso distrettuale. La manifestazione ha avuto un ottimo successo ed ha visto la partecipazione di oltre 500 partecipanti. Nella mattinata di sabato 15 i lavori vengono aperti dal Governatore Mazza, che, alla presenza del P.D.G. Tommaso Berardi in rappresentanza del Presidente Internazionale Richard King, dopo i preliminari di rito e gli inni invita il Presidente del Rotary Club di Modena a porgere il suo saluto ai partecipanti. Dopo il breve intervento di Gianni Zanasi è il turno di Giuliano Barbolini, Sindaco della città ospitante che rivolge un breve ma significativo saluto, ribadendo di avere acquisito negli ultimi tempi un sempre maggior consapevolezza dell’importanza che associazioni volontarie come il Rotary possono avere nel contesto sociale.

E’ poi la volta di due ospiti stranieri, che per motivi organizzativi hanno anticipato il loro intervento   rispetto   al    programma,    di porgere il loro saluto; si tratta dell’inglese Colin Dewsnap, Governatore  del Distretto 1110 e della signora Phillis J. Nusz, Governatore del distretto 5220 .

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


                                        Il gruppo degli assistenti del governatore                                                                  L’apertura del congresso

 

 

Quindi l’istruttore distrettuale Paolo Margara effettua il suo intervento sul tema “Rotary e innovazione”, a cui segue la relazione ufficiale del Governatore  e l’intervento di apertura del rappresentante del Presidente Internazionale.

Dopo pranzo seguono gli interventi di numerosi relatori su argomenti incentrati sul tema fondamentale del congresso che  è stato  “ L’uomo e il lavoro”.

Dopo la sospensione dei lavori, la giornata è proseguita a Villa Cavazza, che ha fatto

da splendida cornice alla serata di gala che comprendeva la sfilata di moda con presentazione della collezione autunno inverno 2002-2003 di Mariella Burani.

Domenica il Congresso è ripreso, anche se la partecipazione è stata meno numerosa che nel giorno precedente, con una serie di interventi molto incisivi di vari oratori, tra cui quello dell’ incoming Governor  Roberto Giorgetti, del Club di

Grosseto e quello del Governatore designato per il 2003-2004 Sante Canducci di San Marino. Anche Francesca Procopio, R. D. Rotaract 2001-2002 ha presentato una magnifica relazione sull’attività dei giovani del Rotaract.

Il Governatore Mazza ha quindi chiamato alla ribalta tutti i suoi assistenti, ed ha provveduto a ringraziarli ed a premiarli ad uno ad uno per l’attività prestata durante l’intera annata. Nell’occasione è stato conferito anche il Paul Harris Fellow alla Banca popolare dell’Emilia – Romagna, nelle perone dei soci Baldoni, Battini e Leoni.

Sono poi stati presentati, da Michele Beltrami il CSE 2070/5220 della California ed il CSE monoprofessionale 2070/2110 con la Spagna.  Agli adempimenti rotariani di rito (presentazione finanziaria, formalizzazione della nomina di un rappresentante distrettuale al prossimo Consiglio di legislazione, acclamazione del Congresso per il Governatore designato 2003-2004) è seguito l’intervento di chiusura del rappresentante del Presidente Internazionale, Tommaso Berardi, a cui hanno fatto seguito le conclusione del governatore Mazza che ha ringraziato tutti quanti per la partecipazione e passato il testimone al novo Governatore per l’annata 2002-2003, Roberto Giorgetti.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


                                                                          I partecipanti ai due GSE presentati al Congresso

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 


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